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| Diario di una che per dimagrire si è dovuta far cucire lo stomaco....e per ben due volte |
ahhahaha...una signora del paese di heidi oggi mi ha detto:
- ale...tu non sai nienteeee
- che è successo?
- tu non sai nienteee il cardiologo mi ha detto che ho la carota ingrossataaaa
- ahahhaha la carota? la carotide?
- si si la carota proprio quella
aahahahhahahaahahhah
:-(....Sto giù...qualche giorno fa ho parlato con un chirurgo che conosco della mia operazione. Gli ho fatto leggere un pò un block notes dove scrivo quello che mangio che poi è la stessa cosa che scrivo qui sul blog. Mi ha detto che secondo lui sto mangiando troppo! Mi è venuto un colpo quando lo ha detto. Come sto mangiando troppo?????? Dice che non capisce come ho fatto a farci entrare la carne e anche la pasta. Ha preso una tazzina di caffe' me l'ha messa davanti e ha detto: guarda Alexa che nel tuo stomachino ci entra il cibo che sta in questa tazzina...mi dici come cacchio hai fatto a farci entrare 150 gr. di carne macinata?......Sono rimasta in silenzio non sapevo che dire...sapevo questa cosa della tazzina me l'aveva detta anche il chirurgo ma sapevo che valeva per i primi 2/3 mesi....non sapevo che valesse anche dopo poco meno di un anno. Mi ha poi spiegato che quello che mangio io e ha tenuto a dire che come nutrienti mangio benissimo perche' bene o male carboidrati, proteine e lipidi ce li infilo nella dieta .....deve essere la mia alimentazione quando sono già dimagrita o ci sto vicino al peso forma. E che secondo lui il mio metabolismo è ok solo che mangio troppo per una gastroplasticizzata. SANTA CIPOLLA FRITTAAAA SOTTO LE MILLE CALORIE E MANGIO TROPPO? però poi sono tornata a casa e ci ho pensato bene e forse mi sono resa conto che ho smesso di dimagrire da quando sono salita un po' con le calorie mangiando quel tantino in piu'. Uffa sto depressa......vuoi vedere che ho sbagliato io? cavolo se è vero quello che dice potrei aver rischiato di allargare la sacca superiore dello stomachino? Non vedo l'ora di andare a Pavia e parlare con il medico che mi ha operato. Intanto vedo che riesco a fare e a diminuire un pò la quantita' di cibo. E io che il 10 febbraio volevo festeggiare il primo compleanno della mia gastroplastica e del ritorno alla vita. :-(
Corsa: 3 volte (6 minuti di corsa + 2 camminando)
Se qualcuno vuole venire a sciare qui da me ci sono 12 cm di neve. Mi ha chiamato Heidi e ha detto: Ale che fai? vieni un po' qua'...ci tosiamo due pecorelle e ci facciamo un maglioncino.....Peter non è uscito con le pecore e tra poco viene qui a giocare a Trivial Pursuit (è inutile che ridete Heidi gioca a Trivial Pursuit da una vita). Poi stasera il nonno fa il formaggio e ci mangiamo pane e formaggio caldo abbrustolito sul fuoco...tanto quello è morbido e te lo puoi mangiare. E che dovevo fare? dicevo di no a heidi? vabbè dai vi lascio....meglio non farla aspetta'.....!
ps: dite la verità vi piacerebbe vedere me e heidi che rincorriamo una pecora per tosarla vero? e se qualcuno gli venisse da chiedere se è vero che le pecore si tosano di inverno...la risposta è si...in inverno nel periodo che non sono fuori per l'alpeggio (transumanza di pecore). Miiiiiiiiiiiiiiiiiii che esperta di pecore che sono.......ahhahaahhaha
Nel mio piccolo vorrei farvi conoscere una persona. Si chiama Alda Merini ed è una scrittrice e un poetessa. Ha passato la maggior parte della sua vita in manicomio, rinchiusa perche' nessuno l'amava. Il suo primo libro che ho letto raccontava di un periodo in quell'inferno, ed è impressionante come è riuscita a trasformare il dolore in letteratura, la perfezione del dolore in poesia. Era candidata al premio Nobel per la letteratura ma all'ultimo momento è stato deciso per un altra persona. Ora è fuori ma sta male e ha bisogno di aiuto altrimenti finisce di nuovo in manicomio. Ecco un piccolo appello che possiamo fare per una donna straordinaria che non merita di ritornare all'inferno:
AIUTIAMO ALDA MERINI
Alda Merini non necessita di presentazioni nè di parole che descrivino il suo valore. Una donna che con i suoi scritti ha donato molto e che adesso, messa nuovamente a dura prova dalla vita, attraversa un periodo difficile. Credo che aiutarla sia un atto dovuto da tutti e possiamo agire concretamente utilizzando gli strumenti a nostra disposizione: divulgazione nei blog ed invio di email a chi può agire per donare serenità a questa grande scrittrice.
Vi chiedo, così come stanno facendo altri nei propri blog, di fare copia-incolla del messaggio seguente e di inviarlo a:
sindaco.albertini@comune.milano.it
assessore.Carrubba@comune.milano.it
assessore.maiolo@comune.milano.it
vicesindaco.DeCorato@comune.milano.it
SIGNOR SINDACO (o assessore o vicesindaco) , AIUTI ALDA MERINI
La poetessa Alda Merini sta attraversando un altro momento drammatico della sua esistenza. Non è più autosufficiente. Vive con il minimo di una pensione e ha bisogno di una persona che abbia cura di lei in ogni momento della giornata. Vive e ha sempre vissuto di poesia. Una città come Milano non può dimenticare una fine artista come lei.
Grazie
(firmare con nome e cognome)
quasi non riusciva a parlare. Domandò quindi all'Arcivescovo come poteva
fare per rilassarsi e questi gli suggerì di mettere un pochino di vodka
nell'acqua della messa.
Cosi fece.
Si sentì cosi bene che avrebbe potuto fare la predica in mezzo ad una
tempesta. Però quando tornò in canonica, trovò la seguente lettera
dell'Arcivescovo:
Caro Don Angelo, qualche appunto spicciolo :
La prossima volta, metta un po' di vodka nell'acqua e non viceversa, e non
sta bene mettere limone e zucchero sul bordo del calice.
La manica della tonaca non deve essere usata come tovagliolo.
Ci sono 10 comandamenti e non 12.
Ci sono 12 discepoli e non 10.
I vizi capitali non sono i peccati degli abitanti di Roma
Non ci si riferisce alla croce come "quella grande T di legno".
Non ci si riferisce a Gesu Cristo e i suoi discepoli come "JC e la sua rock band".
Non ci si riferisce a Giuda come "quel figlio di puttana ", e sua madre e
suo padre non erano rispettivamente una zoccola e un ricchione..
Il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo non sono "Il Vecchio, Junior e il fantasmino".
La toilette dove ha orinato a metà messa in realtà era il confessionale...
e non è bello bestemmiare perche' non hanno messo lo sciacquone.
L'iniziativa di chiamare il pubblico a battere le mani è stata lodevole,
però ballare la macarena e fare il trenino mi pare esagerato.
L'acqua santa serve per benedire e non per rinfrescarsi la nuca sudata.
Le Ostie vanno distribuite ai fedeli che si comunicano, non devono essere
considerate alla stregua delle patatine come antipastini e accompagnate dal vino santo.
Quello sulla croce , anche se con la barba assomiglia a Che Guevara, non
era lui ma Nostro Signore Gesu' Cristo.
Berlusconi è proprietario di Mediaset e Presidente del Consiglio, ma non
ancora "il boss" della Chiesa Cattolica.
Cerchi di indossare le mutande, e quando ha caldo eviti di rinfrescarsi tirando su la tonaca.
I peccatori quando muoiono vanno all'inferno, non "a farsi fottere".
La messa deve durare 1 ora circa e non due tempi da 45 minuti, e quello che
girava vestito di nero e' il sagrestano, non "quel cornuto dell'arbitro"
Quello che le stava seduto a fianco ero io, il suo Arcivescovo, non
"...una checca in gonna rossa"
La formula finale corretta e' "La Messa e'finita, andate in pace" e non
"Che mal di testa, andate tutti fuori dai coglioni".
Per il resto, mi pare andasse tutto bene.
Cordiali saluti.
L'Arcivescovo.
- 500 gr....meglio di niente.....tecnicamente ora dovrei essere a - 27,500. Speriamo di recuperare e di perdere questo altro chilo e mezzo e di ritornare sul mio amato - 29 ![]()
Oggi mangio:
[Tragicomica mattinata al mercato del paese]
Oggi domenica sono andata al mercato. Una delle poche cose che mi piacciono di questo paese. Con me c'era una mia vecchia amica di chat che è venuta a trovarmi.
Mentre stiamo per arrivare mi ferma un anziano signore:
signore: ueeeeee ne' tu... r 'bongiorno n 's leva a nisciun ( il saluto non si toglie a nessuno)
io: ce l'ha con me?
signore: si si cu te
io: signore mio bello io il buon giorno glielo do' ma non ho la piu' pallida idea di chi lei sia
signore: (sguardo perplesso....) ma tu n 'si la figlia di peppin unnella (nomignolo paesano)?
io: no
signore: e a chi s ' figlia?
io: e a lei che gliene frega?
signore: no iust (giusto) pe' vede' per chi taggio (ti ho) scangniat (scambiato)
io: sono la figlia di giovannina quella signora che abita la'....(e faccio segno con la mano)
signore: (innarca le sopraciglia) tu si alexaaaa? la figlia di giovannina?
io: si si
signore: uaaaaaaaa e com ti si fattaaaaa ma kella era ciotta ciotta (grassa grassa)
io: MA SCUSI IO LE SEMBRO SECCA SECCA?
signore: no no ma n te cunusci chiu' (non ti riconosci piu')
io: ma non esageriamoooo
signore: ma stai malata? ma non stai bona? percio' si fatta secca?
io: NON SONO SECCA E NON SONO MALATA E STO BENISSIMO
signore: ma nun me cunusci a me?
io: no
signore: ma comeee.... quann sive (eri) piccola appena nata taio ( ti ho) mantenuta in braccio
io: e vuole che mi ricordi di lei quando ero in fasce e mi teneva in braccio?
signore: uhhhhh che piacereee e mo' si dottoressa ne'?
io: NOO
signore: ma come nooooooo quainatem (mio cognato) mi ha detto che tu gli hai curato la bronchite
io: io?
signore: si tuuuu
io: e chi è suo cognato?
signore: filippo
(dovete sapere che al mio paese c'e' la piu' alta concetrazione di persone che si chiamano Filippo)
io: ahhhhhhhhhhhhhh ma Filippo chi?
signore: filippo fuitata (sopranome paesano)
io: ma non gli ho curatoooooooo la bronchite gli ho fatto solo delle flebo per la bronchite e il medico curante suo che lo ha curato non io
signore: e kill quainatm (mio cognato) mi ha detto: chella alexa la dottoressa chella che o iuorn (il giorno) va a fuirrr.... mi ha curato troppo bello dalla bronchite
io: come quella che fa a fuirrrr???.....ahhhhh
signore: e mo' perche' t'ncazz?
io: vorrei essere ricordata per la brava ragazza che fa volontariato non perchè so quella che va a fuirrrr.... ma fammi capire na cosa ma stamattina hai 'ndrinkato con la falanghina o con l'aglianico?
signore: no no m'aggio fatt la zuppa de latte....pero' dopo muglierema (mia moglie) se ne iuta (se ne' andata) al mercato e mi so bevuto nu bel bicchiere de vino
io: ah ecco....lo stomaco sta bene a quando vedo visto che latte e vino non ti hanno manco fatto acido
signore: no no chell fa bene....dottore'
io: non sono dottoressaaaaaaaaaaaaaaa ma senti una cosa ma quando divento dottoressa me lo porti il libretto e mi fai diventa' il tuo medico curante? ( dio me ne scampi e liberi)
signore: si si se vuoi te lo porto pure mo' che mi stai simpatica assai accussi bella ciaciosa ciaciosa
io: ahhhhhhh siii? e sai che ti prescrivo quando so diventata' dottoressa?
signore: che m 'prescriv? effettivamente nun stong tanto buon (curiosamente al mio paese quando non stanno bene e volgiono farlo vedere mettono tutti la mano sul fegato...chissa' perche')
io: TI PRESCRIVO IL DIVIETO ASSOLUTO DI BERE LATTE E VINO A BREVE DISTANZA. DEVONO PASSARE ALMENO 5 ORE TRA LE DUE COSE.
signore: siv (eri) chiu' simpatica quann siv ciotta
(in tutto questo la mia amica appoggiata su un muretto scompisciata dalle risate e piegata in due...onestamente avrei salutato prima il signore ma volevo far vedere lo spettacolo di un mio paesano a lei e ho tenuto gioco alle chiacchiere del signore)
signore: e chi è sta uagliona che rir (ride) cosi tanto? na cumpagnella tua? e pekkè ride?
la mia amica: no scusi scusi mi è andato un bruscolino nell'occhio
(da noi il bruscolino sono le briciole di biscotto ma lei non lo sapeva perche' non era delle mie parti)
signore: ti si magnat li viscuott (biscotti) stammattina? e ti so finit i brusculill int a luocchio? (e ti sono finiti i bruscolini nell'occhio?)
e la mia amica è scappata via ridendo a crepapelle e io ho salutato il signore e l'ho raggiunta ancora in lacrime che rideva e diceva.....ahhahah i bruscolini...i biscotti....ahhahahah
ps: nota da ricordare...il signore non è arteriosclerotico ma un soggetto normale. Oddio...normale è una parola troppo grossa...ma era giusto per far capire che non aveva nessun danno al cervello da imputare a malattia....è proprio naturale cosi....
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Oggi mangio:
Una ragazza...si chiama Giulia è stata operata pure lei di gastroplastica verticale....ha scritto una cosa che mi è piaciuta molto e che solo stasera ho letto:
......Sono obesa nella mente... ed è una cosa credetemi allucinante... perchè viaggio di continuo tra il voler assomigliare agli stereotipi sociali... al chissenefrega.... mi piaccio per quello che sono...Sono in terapia psichiatrica da un anno e mezzo e ho fatto qualche debole passo.... ma sono ancora lontana dalla soluzione del problema... E' davvero difficile scandagliare tutte le più profonde motivazioni che mi portano a non cambiare di fondo la mia situazione...Per quel che mi si può definire, sono una bulimica compulsiva e un altro termine che sta a significare che in fondo un po' mi piaccio anche così... Io non vomito... se non a causa dell'operazione che ho subito 5 anni fa....gastroplastica verticale... ma che di fatto non ha risolto il problema di fondo... la mia mente...Credo che solo chi ha o ha avuto disturbi nell'alimentazione possa capire cosa voglia dire vivere con il cibo come fondamento della tua vita... ti fai schifo... ma non ne puoi fare a meno...E' una droga... e come tale ne sei dipendente...Credo che ognuno di noi abbia la sua forma di droga... chi il cibo... chi si fa davvero... chi il sesso.... chi il lavoro....Solo chi ha compiuto un profondo cammnino interiore è veramente una persona libera... dalle dipendenze... qualsiasi esse siano....Imparare ad avere rispetto per se stessi... non è una cosa che s'impara in un battito d'ali... è un cammino...
devo partire per Sharm El Sheik... con il mio ragazzo... CHE INCUBO!! Quando sono in questi stadi riesco anche a rovinarmi qualcosa di bello...Si... sono una persona fortunata... ho di fianco un uomo eccezionale che capisce....Sono io che non mi capisco... e lo rifiuto... e ho voglia di chiudermi nel mio guscio protettivo... dove non esiste nessuno...Salvo poi piangere disperatamente perchè non è più vicino a me....E' questa continua alternanza tra le sensazioni... i bisogni...Sono una persona che vive di eccessi... tutti voltati a riempire... IL VUOTO...Non si può colmare... ma imparare a guardarlo per quello che è....Sembra che io conosca le strade... ma sono ferma a non percorrerle...PERCHE'?
Grazie per avermi letto :-)))
G.
Una ragazza al post precedente (non è Leau
) ha scritto una cosa che secondo me merita di essere messa in primo piano. Non so Dada quanto possa essere utile ma non si sa mai. Anzi direi perche' non le dici di venire qui sul blog? oppure se vuole fare qualche domanda a qualche ragazza basta che mi posta la domanda in mail e io gliela scrivo quà sopra. Cmq le scrivo volentieri.
Ciao,scusa se ''invado''il tuo spazio ma vorrei lasciare un piccolo appello per una mia amica che ha bisogno di una mano.Lo faccio qui perchè mi piace quello che scrivi e come ragioni,e mi piacicono i commenti delle altre ragazze(c'è una bella energia) perciò spero di trovare aiuto. Lei è una ragazza di Ischia,ha 24 anni e in passato a sofferto di anoressia e bulimia.Adesso,dopo una dieta di 5 mesi sta seguendo un regime di mantenimento,però a volte ha dei momenti di crisi e le capita di abbuffarsi,e queste ricadute la fanno stare malissimo.Ha sempre affrontato da sola questo problema,e il suo equilibrio è ancora precario...e adesso le piacerebbe potersi confrontare con altre ragazze che come lei soffrono o hanno sofferto di queste cose,vorrebbe potersi sfogare con qualcuno che la capisce veramente,parlare apertamente,sentire i pareri e le storie di altre persone,per non sentirsi più l'unica al mondo a stare così.Chi vuole scriverle può farlo qui s.ale79@libero.it Grazie e scusa ancora per il fuori programma!Dada
Cmq le consiglio anche questo forum
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Oggi mangio:
Oh cielooo stasera mi ha chiamato quello della pizza fatta in quattro e messa nella borsa (clicca qui 29 settembre 2003) . Dice che vuole rivedermi, che mi ha pensato molto, che sono stata troppo dolce (e grazie tante non gli ho spiaccicato la pizza in testa me la so messa pure in borsa), dice che sono stata troppo carina e che per forza mi vuole rivedere. Aiutoooooo il ritorno di puffo selvaggio. Ho dribblato per un ora...no guarda sto stanca...mò so tornata da Iran, ho mamma a letto, ho esame, devo andare a Pavia, mi sto preparando per la maratona di Roma (e managgia a me mi è scappato) e qui ha preso la palla al balzo e ha detto dai vengo pure io ci vediamo la'..su su ti prego...io non corro ma ti aspetto alla fine con l'ossigeno. Grrrrrrrrrrrr...ma perchè pensano tutti che avrò bisogno di ossigeno? e iaaa' uffa ho due allenatori di eccezione operazionemercurio e parme e ancora tutti pensano che avrò bisogno di ossigeno
. E poi bugiarda aoo' guarda che ce l'ho detto che tu sei l'unica che ha il diritto di aspettarmi con l'ossigeno alla fine della corsa...se ti trovi un puffo pomposo vicino a te con la bomboletta, dagli una botta in testa e tramortiscilo!!!
E vabbè Leau non ha risposto, fa niente anche se mi sarebbe piaciuto instaurare una conversazione blogghesca sulla questione. Stamattina mi è venuto un nervoso di brutto. Mia madre sono quasi 40 giorni che sta a letto, al massimo si alza per andare in bagno e basta...questi sono gli unici movimenti che fa e deve stare cosi fino al 10 febbraio. In questi 40 giorni ha mangiato come una maiala. Ha il barbaro coraggio di mangiarsi 250 gr di pasta al giorno ovviamente con sughini ben conditi e ipercalorici oppure due arance a mezzanotte o decine di altre cose. Mangia e non si muove dal letto. Se fosse successo a me con quell'introito alimentare e senza muovermi come minimo avrei messo su 10/15 chili. Oggi ho portato la bilancia al piano di sotto, agguerrita e pronta a sgridarla perchè mangia come una maiala anche ora che non si muove. Si è pesata e prima era 85 chili e ora è 83 kg. MA SANTA CIPOLLA FRITTA, 40 GIORNI A 5 MILA CALORIE AL GIORNO SENZA MUOVERSI DAL LETTO E CHE FA INVECE DI INGRASSARE E' DIMAGRITA DUE CHILI. Mamma che rabbia, mi so dovuta stare pure zitta. 4 paroline al padreterno gliele direi prorio, tipo: padrete' ma quando hai distribuito il metabolismo ti fossi un pò confuso? grrrrrrrrrr...
Oggi mangio:
Ho pensato a una cosina interessante...c'è una ragazza Leau che al post precendente ha scritto qualcosa che merita di essere letta e allora cosi come ho fatto con Lev una volta (ma il suo commento era piu' saggio) lo riposto qui in modo che possano leggere e commentare tutti visto che siamo state chiamate in causa tutte noi ragazze a dieta:
Leau ha scritto:
bgiorno...a tutte.
Ma che è?? Ma ragazze mie...non vi sembra di esagerare con sta problematica del cibo?? Dio mio che tristezza...l'esistenza posta sull'ago della bilancia.
Ma come si fa a vivere e asentire la vita se passi il 90% del tuo tempo a chiederti se mangi il giusto, a negarti certi piaceri, a farti 1001 problemi per sincerarti che il tuo metabolismo vada in accellerazione costante e non in decelerazione? mi rendo conto che dovrei leggere tutto il blog (e nn basterebbe ) per inquadrarti/vi un attimino...mi sono limitata a legger gli ultimi post e i primi. Non so quanti anni hai, non ne ho idea...i presupposti di un tuo problema di convivenza con tua madre sono abbastanza chiar. aspettative da ambo i lati insoddisfatte... come colmare i vuoti...vabbè...scusa se mi sono intromessa, ma da ex anoressica ti posso garantire che stai buttando i migliori anni della tua vita nel cesso..davvero. Vivere, sentire, godere, gioire, emozionarsi, vibrare...sono le cose più belle che puoi/devi avere. Spero ti passi.
laeu (ammettendo che non ho letto accuratamente ogni sezione del tuo blog) alle 10:19 del 14 gennaio, 2004
ecco la risposta di ehvvivi : :-)
Laeu, se non ti mando a fare in culo è per due motivi: il primo è che mi trovo nel blog di Alexa e non nel mio, il secondo è che sono una donna *quasi* educata. Come qui abbiamo ribadito almeno un miliardo di volte, non ci sono persone che devono perdere 5 chili per entrare nella minigonna o nei jeans superaderenti. Qui ci sono persone che devono perdere 20-30-40-50 chili. Persone bulimiche, che soffrono, che hanno seri problemi. Io ho perso 50 chili negli ultimi 3 anni e ancora devo perderne. E non per avere un fisico attraente e alla moda, ma per recuperare un equilibrio con me stessa. Per questo, oltre che dalla dietologa, vado in terapia da due anni con uno staff di brave psichiatre. E, credimi, sono più preoccupata per la mia testa che non per l'ago della bilancia. Scusami Alexa, scusa lo sfogo, scusa l'incipit non proprio signorile, ma come sai sono estremamente suscettibile su questo tema. Essere malate di bulimia ed essere scambiate per ragazzette istericamente attaccate all'ago della bilancia è avvilente.
la mia risposta:
x laeu: aooo' calmina ti prego...hai detto bene il blog non lo hai proprio letto cosi come non hai letto quello delle altre ragazze a dieta. Rispondo per me: MA NON ESAGERO AFFATTO CON IL PROBLEMA DEL CIBOOO anzi ti diro' adoro moltissimo preoccuparmene...adoro vedere il corpo che dimagrisce adoro preoccuparmi di mangiare cose giuste, adoro da impazzire pensare a dimagrire. Trovo una cosa bellissima pensare al mio corpo. E assolutamente non ti permettere di dire che la mia esistenza è posta sull'ago della bilancia. Sono arrivata alla chirurgia perchè a 34 anni avevo flebite, dolori alla schiena, tachicardie e rischio infarto, reflusso esofageo, problemi di ansia e analisi completamene sballate e scusatemi tanto se mi sono permessa di farmi operare PER NON MORIRE. IO ORA SENTO LA VITA. OGNI GIORNO SENTO LA VITA. PREOCCUPARMI PER DUE CHILI IN PIU' PER ME E' RISENTIRE LA VITA. E ti assicuro che piaceri non me ne nego nemmeno uno. Posso mangiare tutto quello che voglio in quantita' ridotte non mi nego assolutamente niente. Per me questo è ritornare a vivere. Mangiare sano e poco per me è straordinario...mi fa riscoprire i sapori delle cose non come prima che mangiavo mezzo chilo di gelato e 10 peperoni imbottiti senza manco andare a vomitarli. Preoccuparmi di far risvegliare il mio metabolismo mi fa divertire e sorridere oltremodo. E ti assicuro che non è la mia prima preoccupazione...sono laureanda in medicina tornata a vivere, sono sommelier tornata a vivere, sono crocerossina tornata a vivere, sono ex assessore comunale tornata a vivere, sono presidente charitas tornata a vivere, giro il mondo come volontaria tornata a vivere, sono webmaster tornata a vivere, assisto decine di persone da tornata a vivere ecco come vedi la dieta non è la mia unica preoccupazione. Ma ricominciare a riprendermi cura del mio corpo preoccupandomi di quello che mangio, delle calorie che ingerisco o del mio metabolismo e qualcosa che mi entusiasma oltremodo. Ma il blog si chiama sonodimagrita.splinder.it non si chiama chefaccionellamiavita.splinder.it. non avrebbe senso parlare di altro. Certo ho problemi con mia madre e ti assicuro che quelli sono gli unici che ho. Ma la giustifico anche e sai perche'? ho un padre morto che era miliardario e acculturato e una mamma che era molto povera non ha studiato e ha perso l'uso dell'udito da un orecchio a dieci anni....a 20 anni l'hano cacciata fuori di casa e nessuno l'ha mai abbracciata. Ora mi lamento perche' non mi abbraccia, non fa qualcosa che lei non ha mai ricevuto....Si mi arrabbio e ci sto male ma è cmq giustificata. E non parliamo sopratutto di colmare i vuoti come dici perche' ti assicuro che i miei vuoti li colmo con l'amore per il volontariato con l'amore per le persone che curo in tutto il mondo con i miei viaggi. Non sto buttando i miei migliori anni nel cesso ora STO RICOMINCIANDO A VIVERE. E SPERO SINCERAMENTE CHE TUTTO QUESTO NON MI PASSI MAI. Io direi Leau visto che dici di essere ex anoressica, di passare per un po' di blog di ragazze realmente anoressiche e dare loro una mano, farle capire che tu ce l'hai fatta e anche loro possono farcela e non passare da blog di persone che la vita in un modo o in un altro se la stanno riprendendo.
Ecco tutto....scritto quà...ma non per iniziare la polemica ma trovo che potrebbe essere argomento di discussione.
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Oggi mangio:
Che bello ho scoperto che in questi 20 giorni che non ci sono stata sono nati molti blog a dieta. :-) bello si si, perche' uno spunto da una parte e una idea da un altra ci si fa compagnia nella lotta ai chili di troppo.
Ok ok e ricominciamo a parlare di dimagrimento. Devo dire che il mio viaggio in Iran da un punto di vista dell'alimentazione non mi ha portato niente di buono. In Iran ho mangiato proprio malissimo. Un mio superiore la mattina diceva: ragazzi mangiate tantissimo stammattina perche' la giornata non sappiamo a che ora finirà. E allora gli ho dato stupidamente ascolto...nel limite del possibile. Bicchierone di latte e caffè, brioche, due morsi a panino e mezza mela e tutto questo perche' dovevo reggere per l'intera giornata. Risultato meno di un ora dopo sono dovuta correre in bagno a vomitare tutto :-( e cosi anche la mattina dopo. Due intere giornate con senza neinte nello stomaco perche' il latte con brioche faceva un ammasso informe nello stomaco che mi costringeva a vomitarlo. Insomma non è stata proprio una felicità. Ho parlato con un chirurgo e mi ha detto che per questi dieci giorni di approffitare di cose piu' morbide e liquide in modo che potevo portarmele dietro incartate e mangiucchiarle per l'intera giornata cosi da evitare il megapasto mattutino che facevano tutti. E indovinate cosa c'era di morbido? cioccolata! barrette di cioccolata e yogurth zuccheroso da bere e succhi di frutta. Con la giustificazione che davano energia e noi avevamo bisogno di energia per durare tutta la giornata. Ora torno a casa e stammattina mi sono pesata. 2 chili in più
porca paletta cacchio di un santa cipolla fritta. Ok ok calmini stiamo calmini e inutile disperarsi non è la fine del mondo. 15 giorni e riperdo questi due chili....si si datemi 15 giorni e li riperdo. Anzi vi spiace se non correggo da -29 a -27? datemi due settimane di tempo e io sarò di nuovo a -29. Giuro, giurissimo che se tra due settimane non sono di nuovo a -29 correggerò la scritta e pace sarà andata cosi. Allora due settimane dal 14 gennaio al 28 gennaio!!!! da domani si ricomincia seriamente. dieta...uhmm no che dico dieta...diciamo che torno a mangiare come gastroplastica comanda e poi ricominciamo a correre che ne ho bisogno.
Giuro che ce la faccio.
Stavo per mettermi a scrivere della mia dieta e di come ho passato questi giorni...quando entro in splinder e che scopro? hanno messo la chat....uaaaa che carina sta cosaaaaa....dai chattiamo...su su la chat è piccolissima e leggera...non impalla il comp ed è semplice semplice...chi viene a chattare?
E’ difficile raccontare di un viaggio nel dolore. Sono dieci minuti che sono qui e non so di preciso cosa raccontare. Se raccontare ogni singolo momento o se fare un sunto di dieci giorni in un altro "mondo". Non ci sono parole per descrivere quello che c’è lì, non ci sono parole per dimenticare le urla delle donne. Eppure in 15 anni che faccio volontariato avevo visto di tutto ma ogni volta e veramente come se fosse la prima volta. Perché se anche il dolore a una sola faccia, il rumore, i suoni, gli odori che fanno da contorno a tutto sono diversi ovunque si sia. E non pensate che un suono possa non dare l’idea di un dolore. L’anno scorso ero a San Giuliano dove ci fu il terremoto e morirono tutti quei bambini della scuola elementare. Una cosa che mi colpi tantissimo fu il silenzio. Un cordone umano di persone intorno alla scuola in perfetto silenzio. Case distrutte, gente che aveva perso tutto e invece di urlare erano li in un silenzio assordante a far da cordone ai pompieri che lavoravano per liberare i bambini che erano sopravvissuti sotto le macerie. Qui invece c’erano le urla assordanti di donne che piangevano i corpi dei lori cari. Io non ho visto molto perché la mia postazione era lontana da Bam…un solo giorno mi sono avvicinata per accompagnare dei medici che facevano un giro di visite nelle tende. E li ho sentito quelle grida che ha distanza di molto dal giorno del terremoto ancora si sentivano. Non mi fanno niente i morti. Non mi fa niente vedere un carretto con i morti caricati sopra. Sono morti. Ma per Dio...quelle grida ti laceravano dentro. C’era un signore volontario di Trieste che sul camioncino si è messo a canticchiare e io stupidamente gli ho detto: “aoo’ ma sei scemo…ma ti pare il caso di cantare?” E lui mi ha risposto: “veramente lo faccio perche’ spero che il suono della mia voce nella mia testa copra il suono delle urla di quelle donne". Tutto tremendamente molto triste. Un solo giorno mi hanno fatto avvicinare a Bam poi ne sono rimasta lontana quasi 80 km in un ospedale a dare una mano. E ogni sera scendi giu’ nello stanzone allestito con le brandine e ti riposi e poi vedi arrivare chi gli era stato dato l’ingrato compito di andare a scavare per trovare altri vivi…ma quasi sempre morti. E li vedi tornare con certe facce che dicono tutto ma soprattutto in silenzio. E la sera mi metto a chiacchierare con una signora romagnola 56 anni, al suo 124esimo viaggio e mi dice: Mamma mia Alexa, pensavo veramente di aver visto tutto nella mia vita…ma mi sono dovuta ricredere.
Sapete c’è stata la bomba a Nassirya contro i nostri carabinieri…i sopravissuti si sono visti in televisione e tutti dicevano: appena guarisco ritorno la’…noi dobbiamo ritornare!E pensi ma questi perché vogliono tornare? hanno visto la morte in faccia e vogliono tornarci? ma poi quanto ti trovi in queste situazioni capisci perché si vuole tornare. Perché solo in posti del genere capisci di essere veramente un "essere umano". Si potrebbe ad esempio istituire una speciale legge: ogni persona per essere dichiarata “essere umano” deve fare almeno 15 giorni della sua vita in un luogo dove c’e’ una catastrofe, deve aiutare queste persone. Ecco non sarebbe male come legge. Ovviamente con questo non voglio dire che chi non lo fa non merita di essere chiamato essere umano….ma secondo forse il mondo girerebbe di tutt’altra maniera. C’e’ lo vedete Bush, Saddam, Berlusconi e i nostri politici a scavare per ritrovare corpi di gente morta? Chissa’ forse si renderebbero conto che siamo tutti figlio dello stesso Dio e che farsi la guerra non serve a niente. Vabbè sogniamo…! E cammini per le corsie dell’ospedale in Iran e vedi tanti bambini completamente scalzi e molti hanno perso pure i genitori. Scalzi, mezzi nudi, girovagano per strada e pensi a casa al cuginetto di 5 anni che si arrabbia con il papà perche’ gli ha comprato la playstation e se scordato di comprare il suo ultimo gioco preferito. E tornare a casa è tutto cosi tremendamente banale. Torni a casa e che fai? E che racconti. Una amica mi ha detto: questa è la vita…loro là e noi quà….che altro possiamo fare? E saluto gli amici all’aereporto e ti abbracci con loro e ora mi sono appena resa conto che tutti ci siamo salutati con un “ciao…alla prossima” ……che stupidaggine. E dal primo posto possibile dove prendeva la linea chiamo casa e gli dico guarda che io arrivo venerdi. E mi si risponde: "va bene ti aspettiamo…tutto ok?"
Tutto ok? Tutto ok un corno ho dormito dieci giorni su una brandina e la schiena mi fa male. E poi penso cazzo sto facendo mi sto lamentando? Mi lamento di un banale mal di schiena quando c’è gente che la brandina manco la tiene là? Ma la vita va avanti….io continuerò la vita di tutti i giorni con i miei stupidi problemi ma non posso farci niente. E sull’aereo come se il viaggio fosse un ponte di collegamento tra la realtà di Bam e la pazzia di casa mia, come se stessi per avvicinarmi a questa pazzia penso chissà se mamma ha mandato a prendermi da qualcuno. Mi vengono i brividi al pensiero che mi sto per avvicinare a casa. Dieci giorni senza minimamente ricordarsi una sola cosa di casa e sull'aereo penso che mi sto avvicinando alla vita di tutti i giorni. E invece no, scendo dall’aereo e non trovo nessuno. Tutti trovano parenti, genitori, mogli, figli e io non trovo nessuno. Dio che dolore nel cuore si sente a sentirsi soli e in mezzo alla gente. Mi sono vergognata da morire perché pensavo questi ora penseranno non ha nessuno che la viene a prendere. Cosi come mi sono vergognata la sera del capodanno in Italia quando li in ospedale e passato un responsabile delle telecomunicazioni delle protezione civile a chiedermi: signorina Alexa se mi da un numero a cui vuole che chiami dopo la mezzanotte italiana facciamo a turno tutti quanti e vi metto in comunicazione con un vostro familiare uno per volta per fare gli auguri. E io morta dalla vergogna ho detto: non si preoccupi lasci stare i miei sanno che non avrei chiamato. Che miserabile bugia....la verità e che non avevo un cacchio a cui chiamare tra i familiari. Sicuramente intenti a festeggiare e a non pensare a me. E gli amici mi sembrava pure stupido chiamarli perché non sapevo a chi dare la priorità. Ma poi dicevo, all’aereoporto mi sono dovuta ricredere e sono venuti a prendermi due adorabilissimi amici della chat icq con cui da 5 anni divido tutto. (vabbè non abitavano molto lontano da li ma vi prego fatemi sognare pensando che sono venuti appositamente a prendere me) Con in mano un mazzo di rosselline e tanti abbracci. J Due amici di chat e a casa nessuno si preoccupa che stia tornando. Torno a casa dopo due giorni a casa di una amica a Napoli e tutti amici e parenti fanno festeggiamenti palesamente finti. Cugini che ti fanno finti complimenti, cugine che fanno faccia da invidiose perche’ io faccio questo e loro no e mamma che non si sogna nemmeno di abbracciarmi. Le dico: "mamma cacchio sono in una zona terremotata in un'altra parte del mondo e tu non ti sogni manco di fare una chiamata?" sapevo che non poteva farla perche’ c’erano solo le comunicazioni di emergenza ma volevo masochisticamente farmi male ad ascoltare la risposta che puntuale è arrivata: "Se seeee tu te ne vai in giro per il mondo, tu te ne vai camminando e io ti dovevo telefona’? e l’anno scorso ti sei passata il capodanno a San Giuliano e quest’anno in iran….tu te ne vai girando..invece di stare in famiglia e io ti dovevo telefona’?" E io: scusa mamma hai ragione io mi so andata a divertire e a fare bagordi e pretendevo che mi telefonassi…per caritaaaa’. E questo è l’epilogo delle mie feste di natale. Saluto tutti e me ne vado a dormire. Accendo la coperta elettrica, mi metto il pigiamone di flanella…si lo so non è sexi ma sfido qualcuno di voi a venire a dormire qui senza pigiamone.....e dopo un po’ arriva cuginetto comasco e mi vede nel letto e mi dice: "dai non fare cosi e inutile che ci piangi lo sai che tua madre è fatta cosi…ti maltratta ma te lo giuro sui miei figli Alexa che dieci giorni non ha fatto altro che dire: povera quella figlia mia, povera alexa chissà dove sta, e quando torna e telefoniamole e voglio sapere se sta bene…ora Alexa che tu ci piangi non serve a niente". E io: "lo so lo so e che sono solamente molto stanca…tutto qua’."
Eccomi quà tornata a casa. Veramente sono tornata da due giorni ma mi sono fermata a Napoli da una amica per sbrigare alcune cose all'Università. Ragazzi/e veramente grazie di tutti questi complimenti ma sono immeritati. Ognuno di voi se avesse potuto lo avrebbe fatto perchè siete tutti cosi belli. Io mi ci trovo dentro da molti anni e sono partita con tutta tranquillita' ma ditemi c'è forse qualcuno che se avesse potuto partire non lo avrebbe fatto? Non c'è niente di speciale a partire per un volontario secondo me.....forse sono da lodare i medici che sono rimasti li e patriotticamente vi dico che sono rimaste lì ben tre equipe chirurgiche. (Ao' gli americani saranno tecnologicamente avanzati quando arrivano in questi posti a dare una mano ma il cuore degli italiani secondo me è il più grande!!!). Comunque è stato tutto molto triste. Ora vado a dormire che sto stanca e domani vi racconto. Comunque visto che siete tutti ammirati dai viaggi di una volontaria...ehmmmm il 21 aprile ho un treno per accompagnare una settimana degli ammalati a Lourdes e ci servono volontarie crocerossine e barellieri...e poi ci sarebbe luglio nel Burundi a costruire una scuola per bambini poveri e agosto in Tanzania ad assistere bambini malati di Aids.....ehmmm se qualcuno vuole venire
...sto quà!
ps: ahhhh dimenticavo un altra cosa....prima di partire ho fatto gli auguri a tutti quelli che ho linkato sul blog e mi so scordata tante altre persone che lasciano i commenti.....chiedo perdono e auguri in ritardo....sopratutto a Gab04 il ragazzo 16enne che era triste per il peso (bellissimo il tuo blog domani me lo leggo tutto) e poi mi so scordataaaaaaaaaa di teeeeeeee LEV.....scusaaaaaaaaaaaaa scusaaaaaaaaaaaaaaaaaa non lo faccio più...giuro mi sei venuto in mente quando ero gia' lì che ho conosciuto un americano che parlava della dieta zona. :-)...Vabbè ora vado a dormire che sono stanca e domani ho da leggere tutti gli aggiornamenti dei vostri blog e da rispondere al post quà sotto.