domenica, dicembre 24, 2006 , ore 00:20

Io non sono capace di fare gli auguri.......quest'anno ve li faccio fare da una bimba dolcissima.....BEATRICE .....qualcosa di più dolce in rete non sono riuscita a trovare.

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domenica, dicembre 17, 2006 , ore 18:44

Il digiuno terapeutico

Tra le tante terapie e diete mediche che vi ho raccontato penso mancasse...."il digiuno terapeutico" . Leggete questa mail di Delight una ragazza che ha fatto una settimana di "digiuno" assistito....penso che abbiamo da imparare anche da questo. Badate bene non è digiuno completo, ma un digiuno assistito fatto con delle terapie e sotto controllo. Digiunare non significa non mangiare! Decidere di farlo secondo me è una scelta forte e io la prima cosa che le ho detto in mail è stata: immagino quanto tutto questo aumenti la propria stima!

Cara Alexa, visto che ultimamente hai pubblicato molti post sulle diete strane, ti racconto questa, che effettivamente a molti sembra parecchio strana. Anche a me lo sembrava, e per sincerarmene, l'ho provata. Mi sono iscritta a una settimana di digiuno terapeutico.
Questo tipo di "dieta", intesa come regime alimentare, e' abbastanza comune e parecchio "in" in Austria e in Germania, e poi anche su in Danimarca e nei paesi del nord. In Germania addirittura esiste da 20 anni un centro organizzativo di tutti I gruppi che organizzano il digiuno terapeutico. Quello che ho testato io riguarda il metodo Buchinger e viene fatto in concomitanza con delle lunghe passeggiate quotidiane.
Ogni giorno ci mettevamo in marcia, anche sotto la pioggia e il vento, e percorrevamo circa 15 chilometri. Eravamo in un'isola sul mare del nord, piatta e sabbiosa, piena di vento freddo ma con dei paesaggi cosi' chiari e puliti da rimanere incantati.
Ho sentito di altri gruppi di digiuno che camminano molto di piu', fino a 50 chilometri al giorno, ogni anno in un paese europeo diverso. Arrivata all'hotel, pensavo di trovare solo signore grasse, invece c'erano anche ragazzi, e su 14 partecipanti solo la meta' erano in sovrappeso. Alle passeggiate, che erano proposte dall'animatore, si poteva partecipare liberamente, ma tranne un paio di volte, tutti sono sempre venuti a camminare.
Alcuni partecipanti avevano prenotato 4 settimane di digiuno, ed erano anche le piu' "in carne". In media, da quello che ho visto, gli uomini perdevano 5 chili alla settimana, le donne 2 o 3. Ma passiamo alla vera terapia, perche' lo chiamano digiuno terapeutico?
Perche' lo scopo principale e' la depurazione dell'organismo.
Effettivamente il digiuno inizia con una bevanda amarissima e depurativa, tipo olio di ricino. Il nostro si chiamava "sale di Glauber" o "sale amaro". Ogni tipo di digiuno si differenzia un pochino dall'altro. Ho sentito di altri tipo di digiuno in cui assumono latticello per depurare l'intestino. Questo e' infatti lo scopo del beverone. Nel giro di 2 ore si è liberato l'intestino, e da quel momento in poi non si sente piu' fame.

Ogni giorno avevamo a disposizione diversi tipi di te' (te' alla frutta e alle erbe curative) senza zucchero, da poter bere liberamente e in quantita'. Ci raccomandavano di bere almeno 3-4 litri tra te' e acqua naturale.
Oltre a questo, al mattino avevamo una spremuta di frutti fresca, che assumevamo a cucchiaiate per abituare lo stomaco. La sera c'era un brodo di verdure fresco, anche quello da mangiare lentamente, assaporando ogni cucchiaiata.

Ci veniva consigliato di fare un'irrigazione ogni giorno, con 1/2 litro di acqua tiepida. Io sinceramente l'ho fatto solo 3 volte perche' mi faceva un po' senso.

Alla fine della settimana l'intestino era pulito, tutti i microbi e le scorie accumulate si erano sciolte ed erano state liberate. Io mi sentivo benissimo, piena di energia e di vitalita'.

A meta' settimana, una mattina, poiche' soffro di pressione bassa, mi sono svegliata con la pressione a terra, sudando. Mi tremavano un po' le gambe. Pero' a colazione l'animatore mi ha dato un paio di gocce di un certo fiore di bach che in circa 30 minuti mi hanno fatto alzare la pressione e la camminata successiva mi ha completamente rimesso a posto.
Oltre a questo, non ho avuto nessun altro problema fisico.

Durante tutta la settimana ho evitato di guardare pubblicita' di alimenti e di andare in ristoranti o caffe'. I primi 2 giorni avevo voglia di pasta aglio olio e peperoncino, poi durante la settimana si e' evoluta. Immaginavo datteri e fichi secchi, anelli di mela disidratati e mandorle. Una delle ultime sere ho sognato che la settimana era finita, io potevo mangiare quello che volevo, ma i negozi erano vuoti.
Effettivamente da questo punto di vista, mentre c'ero dentro, in questa settimana, mi sembrava molto lunga e faticosa. Dopo qualche giorno, si nota che anche la quantita' di sonno necessaria si riduce, perche' l'organismo non e' piu' impegnato a digerire. Da quello che so circa il 30% del lavoro del nostro organismo e' dedicato alla digestione.

Pero' col senno di poi credo che ne sia valsa la pena.
Molte malattie vengono - parzialmente - curate attraverso il digiuno. Alcune di queste sono la neurodermite, i reumatismi, la gotta, l'artrosi, ...
D'altra parte il digiuno affina parecchio l'olfatto e un paio di chili in meno gia' si sentono.
Il digiuno e' sconsigliato a donne incinte o che allattano, a persone che hanno difficolta' di coagulazione del sangue, a diabetici, a malati di cancro, a bambini sotto i 10 anni, a persone con disfunzioni della tiroide. E' sconsigliabile digiunare per piu' di 3 o 4 settimane, e in questo caso si dovrebbe in ogni caso consultare un medico per delle analisi adeguate.

Ecco, ora spero di aver raccontato l'indispensabile riguardo al digiuno terapeutico. Chiaramente non e' una settimana "facile", quando si decide di digiunare. Non si possono fare sport o lavori troppo pesanti, e secondo me neanche pensare di lavorare in contemporanea. Per me e' stato un momento di calma, di tranquillita' introspettiva che mi sono goduta.  Per quella settimana ero io il centro di tutte le mie attenzioni.
Il digiuno comunque non risolve problemi grossi e non cura dalle malattie, pero' e' comunque una pausa nell'assunzione di cibo e dovrebbe anche dare modo di riflettere sulle proprie abitudini alimentari, riconsiderando eventuali errori e cercando nuove vie per alimentarsi bene.
Per darti un'idea di quanto esteso sia il digiuno, puoi verificare l'elenco di questi link:

http://sci.pam.szczecin.pl/~fasting/

o leggere questo:

http://en.wikipedia.org/wiki/Fasting

Delight

Che ne pensate?

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